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COMMISSIONE REGIONALE
PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, L’ANNUNCIO E LA CATECHESI
Ai direttori degli Uffici Catechistici Diocesani
Per conoscenza
A.S. Ecc.za Rev.maMons. . Caliandro –Presidente della Commissione
A S. Ecc.za Rev.ma Mons. D. Negro –Presidente della CEP
A S. Ecc.za Rev.ma Mons. Luigi Renna –Segretario della CEP
A Mons. V. Bulgarelli –Direttore dell’Ufficio Catechistico Nazionale
Oggetto: prosieguodelle attività catechistiche regionali
Carissimi amiche e amici direttori,la delicata situazione epidemiologica della nostra regione ha indotto il governatore della Puglia dott. M. Emiliano a sospendere le attività didattiche di ogni ordine e grado con l’ordinanza del 28.10.20. Questi provvedimenti non possono lasciarci indifferenti circa le nostre attività pastorali. Sappiamo che secondo le intese prese di comune accordo tra Stato e Conferenza Episcopale Italiana le attività catechistiche come quelle liturgiche non sono state sospese.Senza voler in nessun modo assimilare la vita scolastica aquella della pastorale catechistica, è pur vero che la grossa fetta degli utenti delle attività catechistiche sono ragazzi, quindi il rispetto delle norme previsteper il distanziamento, l’igienizzazione personale e degli ambienti, la suddivisione in gruppi più piccoli rimangono i criteri generali da osservare. Avendo sentito il direttore nazionale UCN, Mons. V. Bulgarelli, il presidente della nostra commissione S. Ecc.za Mons. D. Caliandro ed il segretario della CEP S. Ecc.za Mons. L. Renna, di comune accordo con il presidente della nostra Conferenza Episcopale Pugliese S. Ecc.za Mons. D. Negro, mi è stato chiesto di informarmi che è consigliatala sospensione delle attività catechistiche nelle realtà ecclesiali dove il rischiodel contagio è maggioreo dove la tutela dei ragazzi e dei catechisti nonè debitamente garantita. Qualunque decisionespettacomunque all’ordinariodiocesanoche valuta la situazione del proprio territorio di pertinenza. È bene garantirein questo periodo il sostegno spiritualepersonale e comunitariocon le attività liturgichee le catechesio in piccoli gruppi o riutilizzando quelle modalitàcreativeequeicanali già usati nei mesi del lockdown. Non manchi la disponibilità a rendere le nostre comunità luoghi accoglienti e di annuncio, pertanto si invitano gli stessi catechisti ad essere particolarmente vicini ai ragazzi e alle loro famiglie, garantendo un servizio adeguato soprattuttoai gruppi di persone con disabilitàe a persone adulte e giovani capaci di essere più attente nell’osservanza delle norme anti covid-
Con sincera amicizia fraterna,
Grottaglie 30.10.2
D. Francesco Nigro
Delegato Regionale per la Catechesi